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Che cosa significano i numeri della prescrizione degli occhiali?

Pubblicato il: 27 luglio 2026

In sintesi

L'occhio destro si scrive OD, il sinistro OS. La colonna SFE dà la sfera: positivo per l'ipermetropia, negativo per la miopia. CIL indica quanto astigmatismo c'è e l'ASSE in quale direzione. La DIP è la distanza interpupillare, necessaria per centrare bene le lenti. Per l'ambliopia ciò che conta non è la grandezza di un singolo numero ma la differenza fra i due occhi.

Dalla visita si esce con un foglietto pieno di sigle. Quei numeri rispondono a una sola domanda: quale lente va messa davanti a ciascun occhio perché l'immagine cada esattamente sulla retina?

Quanto segue serve a leggere il foglio, non a decidere sulla base di esso. Interpretare una prescrizione e modificarla quando serve è compito del vostro oculista.

Le righe: quale occhio è quale

OD indica l'occhio destro e OS il sinistro; alcune prescrizioni scrivono semplicemente D e S. Scambiare le due righe è un errore frequente e vale la pena controllarlo al ritiro degli occhiali.

La sigla OU corrisponde a un valore valido per entrambi gli occhi insieme.

SFE: positivo o negativo

La colonna SFE dà la sfera, cioè il difetto refrattivo complessivo dell'occhio, in diottrie. Un valore positivo indica ipermetropia, uno negativo miopia.

La grandezza del numero corrisponde al grado del difetto, e fra +1,00 e +5,00 la distanza non è piccola. Nessuna cifra però è buona o cattiva da sola: il significato dipende dall'età del bambino e dal confronto fra i due occhi.

Una lieve ipermetropia è un reperto atteso nei bambini e spesso non richiede occhiali. Anche il fatto che diminuisca con la crescita è normale.

CIL e ASSE: la coppia dell'astigmatismo

La colonna CIL indica quanto astigmatismo è presente. Nell'astigmatismo la cornea non ha la stessa curvatura in tutte le direzioni, così l'immagine si mette a fuoco lungo una linea anziché in un punto.

L'ASSE è l'angolo, fra 0 e 180, che precisa in quale direzione accade. Viene spesso frainteso: 180 non significa un astigmatismo peggiore di 10, ma solo un orientamento diverso.

Se la colonna CIL è vuota o a zero, non è stato registrato astigmatismo, e in quel caso l'asse non ha significato.

Le altre colonne

La DIP è la distanza fra le pupille. Serve perché i centri ottici delle lenti finiscano nel punto giusto; una DIP sbagliata può rendere scomodi occhiali per il resto calcolati bene.

L'ADD è un potere aggiuntivo per la visione da vicino. Negli adulti è comune per la presbiopia, nei bambini compare solo in situazioni particolari, come alcune forme di deviazione convergente.

Prisma e direzione della base compaiono quando serve una correzione dell'allineamento. Non sono presenti in ogni prescrizione.

Quale cifra conta per l'ambliopia

Quasi tutti i genitori cercano il numero più alto. Per l'occhio pigro, però, il dato decisivo è la differenza fra i due occhi. Un bambino con +4,00 da entrambe le parti manda al cervello un'immagine di qualità simile; un bambino con +1,00 da un lato e +4,00 dall'altro ha un occhio stabilmente indietro.

Per questo una differenza che sembra piccola viene presa sul serio. L'anisometropia è fra le cause più frequenti di ambliopia ed è l'unico reperto visibile direttamente sulla prescrizione.

La prescrizione di un bambino non è quella di un adulto

Nei bambini i valori derivano da una refrazione in cicloplegia. Le gocce rilassano il muscolo della messa a fuoco e portano alla luce l'ipermetropia che il bambino compensa da solo. Una misura senza gocce può non mostrare il valore reale.

A volte il medico prescrive di proposito meno del misurato. Non è una svista, ma una scelta calibrata su ciò a cui il bambino riesce ad adattarsi.

Per lo stesso motivo confrontare prescrizioni fra fratelli o conoscenti è fuorviante. Lo stesso numero significa cose diverse a età diverse e in quadri diversi.

I termini usati qui

Diottria
Unità di potere di una lente. I valori della prescrizione si esprimono così, e il segno indica la direzione del difetto.
Sfera
La colonna SFE della prescrizione: un valore positivo indica ipermetropia, uno negativo miopia.
Asse
Angolo fra 0 e 180 che indica l'orientamento dell'astigmatismo. È una direzione, non una gravità.
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